Suonatore di liuto e Bacco

Il Caravaggio esegui’ in questi anni diversi dipinti per il Cardinale Del Monte ma, contemporaneamente ebbe contatti con alcuni dei piu’ importanti committenti romani come: Ottavio Costa, Maffeo Barberini, Gerolamo Vittrici e il marchese Vincenzo Giustiniani.

Queste opere che presentiamo oggi sono tra le ultime opere “profane” che hanno come tema fanciulli.

I modelli gia’ li conosciamo; il primo e’ l’amico Mario Minniti nel suonatore di liuto, nel secondo lo stesso Caravaggio prende le sembianze di Bacco.

Siamo alla fine del 1500.

Suonatore di Liuto

Suonatore di Liuto

SUONATORE DI LIUTO

Data                 1595-1596

Tecnica             Olio su tela

Dimensioni         94 x 119

Ubicazione         San Pietroburgo  Museo dell’Hermitage

 

 

 

E’ la versione piu’ importante e completa di un tema di grandissima fortuna nel collezionismo aristocratico alle soglie del 1600 Caravaggio ne dipinge due versioni autografe, cui fanno seguito numerose copie di minore qualita’.

Questo soggetto va’ messo in relazione con l’amore della musica del Cardinale Francesco Maria del Monte.

Il giovane suonatore esegue un brano del compositore fiammingo Jacques Arcadel dal titolo ” Voi sapete ch’io vi amo”.

Numerose opere dei primi anni romani sono dedicate a soggetti musicali, questa opera rappresenta un duplice accostamento tra il giovane e la natura morta e’ stato ipotizzato che il dipinto fosse la rappresentazione dei cinque sensi

Bacco

Bacco

BACCO

Data                                             1596-1597

Tecnica                                       Olio su tela

Dimensioni                                       95 x 85

Ubicazione        Firenze, Galleria degli Uffizi

 

 

 

 

Questa opera fu’ riscoperta in maniera rocambolesca da Roberto Longhi e Matteo Marangoni storici dell’arte, quando era ormai dimenticata nei depositi della Galleria degli Uffizi.

In questa opera ritornano presenti molti elementi delle opere giovanili del pittore: il canestro, anche se sostituito da una fruttiera in ceramica, la bottiglia e la frutta.

Particolare della coppa nel dipinto BACCO

Particolare della coppa nel dipinto BACCO

I critici ci fanno notare che cosi’ come per il Bacchino malato si puo’ supporre che l’artista abbia utilizzato uno specchio, cio’ e’ evidente dal modo inusuale di sorreggere la coppa con la mano sinistra.

Quasi a voler dimostrare il suo eccezionale talento nel riprodurre la realta’, il Caravaggio dipinge la coppa di vino che tremula facendo descrivere al liquido contenuto cerchi concentrici.

Le radiografie hanno dimostrato come siano state apportate modifiche e correttivi durante l’esecuzione.

 

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